“Perché ho pensato ad un concerto dialogato? Perché prima di tutto ho voglia di sperimentare, di mescolare tanti colori, per vedere cosa ne esce fuori. Buona parte dei miei pezzi parlano di storie di personaggi reali e non... Mi sono chiesto che sensazioni avrei potuto suscitare se quei personaggi si fossero materializzati proprio davanti agli occhi degli spettatori.



