Spettacoli passati Archivi - Pagina 26 di 32 - Teatro San Giovanni Bosco

Spettacoli passati

10 Febbraio 2018

Ti amo, sei un tesoro, ma… – Dom 10/02/19

ti amo sei un tesoro ma

Amare è fare un salto nel vuoto, un rischio che corriamo affidandoci a chi magari abbiamo appena conosciuto.Ma possiamo dire di aver scelto la persona perfetta? Due attori in scena daranno vita a varie tipologie di uomini e donne intenti a trovare affinità nei rapporti con l’altro sesso, per farvi passare una serata sfiziosa e divertente ma... con un po’ di cruda verità!

19 Gennaio 2018

Ulissea – Sab 19/01/19

ulissea

Vincitori del primo premio Roma Comic Off ed. 2017, gli A4 propongono uno spettacolo EPICO. Il personaggio di Ulisse si fa perno, in questa esilarante pièce, di tutta una serie di avventure grottesche e parodiche tratte dalla letteratura classica tradizionale, attraversandola trasversalmente grazie ai testi di Omero: Iliade e Odissea, e all'Inferno dantesco. Gli episodi si susseguono rapidi, a ritmo serrato.

13 Gennaio 2018

Favolah – Dom 13/01/19

favolah

Uno scrittore di favole, ha bevuto una tisana strana e vuole riscrivere la sua migliore favola, ma non ci riesce senza combinare guai. Da tutto ciò ne scaturirà una valanga di risate, situazioni bizzarre e senza tempo. È un luogo incantato dove favole e fiabe si intrecciano, si mescolano, si modificano e si miscelano in sinergia con musiche e canzoni coinvolgenti.

15 Dicembre 2017

Amor, ch’a nullo amato… – Sab 15/12/18

Amor, ch'a nullo amato... ma perdona?

L'amore al tempo del Dolce Stil Novo era lo stesso di quello di oggi? Come sono cambiate le dinamiche dei rapporti di coppia dal milletrecento ai giorni nostri? Lo sanno bene i quattro protagonisti di questa folle e divertente storia che ha come tema centrale la poetica, i versi e le rime del sommo poeta Dante Alighieri, rivisitati in chiave ironica e molto spesso dissacrante...

7 Dicembre 2017

Vorrei essere… – Ven 07/12/18

vorrei essere figlio di un uomo felice

Nessuno di noi può affermare di essersi fatto da solo anche perché “farsi” è un termine tossicomanico. Appena veniamo al mondo la prima cosa che facciamo è urlare con la certezza che ci sia qualcuno ad accoglierci altrimenti la nostra voce si perderebbe come il suono vacuo delle sirene...